Fili e conduttori di rame nudo, lucidi, ottenuti spellando cavi elettrici: è la qualità più alta del listino (Rame I). Deve essere privo di stagno, vernice, saldature e ossidazione.
10,00 €/kg prezzo indicativo, media nazionale
Cosa rientra nel rame elettrico
La regola è semplice: rame nudo, pulito e uniforme. Basta una piccola quantità di fili stagnati o ossidati per far declassare tutto il sacco alla qualità inferiore.
Fili e cordine di rame spellati, di colore rosso-salmone lucido.
Non rientrano nel Rame I barre, piattine, tubi e lastre: anche se lucidi vanno nel Rame III (o nel Rame II se sono sfridi nuovi di fabbrica).
Avvolgimenti di rame smaltato solo se il centro li accetta in questa qualità: spesso vengono declassati.
Cosa lo fa declassare
Stagnatura (fili argentati): va nel rame stagnato.
Ossidazione scura o verde per esposizione all'umidità.
Residui di guaina, nastro isolante, saldature o terminali in ottone.
Fili troppo sottili o intrecciati con altri metalli.