Tutto il rame che non è né elettrico (Rame I) né scarto nuovo di fabbrica (Rame II): tubi e lastre usati, grondaie, rame saldato, verniciato, ossidato o incrostato. È la qualità di base del listino (Rame III).
9,50 €/kg prezzo indicativo, media nazionale
Cosa finisce nel rame sporco (Rame III)
Tubi idraulici, lastre e grondaie usati, anche se puliti: il materiale smontato da un impianto è Rame III.
Tubi con saldature a stagno, curve brasate e raccordi ancora attaccati.
Rame verniciato, cromato, piombato o coperto di catrame.
Serpentine, scambiatori e caldaiette con residui (spesso quotate a parte).
Rame bruciato o fortemente ossidato.
Fili con residui di guaina o nastro.
Perché vale meno del rame pulito
Il Rame I è solo rame elettrico da cavi spellati e il Rame II solo sfrido nuovo di lastre e tubi: tutto il rame usato finisce nel Rame III. La fonderia deve inoltre separare stagno, piombo e altri elementi prima di rifondere il metallo, e parte del peso non è rame (vernice, incrostazioni, raccordi): per questo il prezzo al kg è più basso.