Trasformatori elettrici di ogni taglia: da quelli piccoli di alimentatori e quadri fino ai trasformatori industriali e di cabina. Sono composti da un nucleo in lamierino di ferro e da avvolgimenti in rame o alluminio.
Il valore può variare in base alla composizione, qualità e quantità del materiale.
Quali metalli contiene un trasformatore
Nucleo: pacco di lamierini in ferro al silicio, la parte più pesante.
Avvolgimenti: filo o piattina di rame smaltato, oppure alluminio nei modelli più economici e in molti trasformatori di distribuzione.
Carcassa e morsettiere: acciaio, ottone, materiali isolanti, resina.
Trasformatori in olio: cassone in acciaio e olio dielettrico da gestire come rifiuto.
Da cosa dipende il prezzo
Il valore è dato quasi interamente dagli avvolgimenti. Un trasformatore con avvolgimenti in rame vale molto più di uno in alluminio a parità di peso; il nucleo è pagato come ferro. Per questo l'operatore vuole capire, prima di quotare, di che metallo sono gli avvolgimenti.
Rame o alluminio negli avvolgimenti (il fattore principale).
Rapporto peso avvolgimenti / peso nucleo, diverso per taglia e costruzione.
Presenza di olio, resina o incapsulamento che rendono difficile lo smontaggio.